L’attuale modello sociale è basato prevalentemente su relazioni di carattere competitivo. Esso induce ciascuno ad agire esclusivamente per tutelare il proprio interesse, innalzando barriere di egoismo che diventano gabbie di solitudine.

Chi vive in una condizione di isolamento tende, nel lungo periodo, a sviluppare atteggiamenti di diffidenza e di sfiducia, dai quali scaturisce un’inevitabile conflittualità che permea in tutti i rapporti umani. Costretti a una qualità di vita deteriorante in una società anti comunitaria, siamo ormai orientati verso la disgregazione sociale che causa disperazione, miseria, abbandono dei più deboli, oltre che inquinamento e un uso sconsiderato delle risorse ambientali.

Il nuovo modello residenziale che abbiamo denominato E.R.A. (Ecosistema Residenziale Autosufficiente) può essere riprodotto ovunque semplicemente accogliendo alcuni nuovi paradigmi essenziali.

Si tratta sostanzialmente di un nuovo modello sociale e residenziale fondato sull’aggregazione di persone che, pur conservando la propria autonomia individuale e abitativa, cooperano tra loro in modo solidale al fine di rendersi totalmente indipendenti dal vecchio sistema sociale.

L’obiettivo principale è di garantire a ciascuno, quindi alla collettività, il soddisfacimento, in maniera autonoma o interdipendente, innanzi tutto dei due bisogni primari (cibo e acqua) e subito dopo quello dei principali bisogni secondari come l’energia, il trasporto, l’abitazione, la formazione e l’informazione al fine di realizzare uno stato di  economia evolutiva che consente uno stato di BEN ESSERE complessivo che a sua volta diventa il vero obiettivo primario dell’esistenza sul piano terreno.

L’autonomia dei singoli partecipanti al nostro progetto è ottenuta solitamente in modo reticolare ed è per questo che abbiamo introdotto anche il concetto di “abitante non residente”. Infatti, chi partecipa al sodalizio può risiedere in un posto diverso dal nucleo centrale di riferimento. Questa soluzione consente nel tempo di ottenere anche l’indipendenza da eventuali fornitori esterni al sodalizio e, più in generale, dai vincoli tradizionali tipicamente mercantili.

L'ecosistema è il modello della “natura” dove ogni cosa, mantenuta in un equilibrio dinamico, è indispensabile a qualcos'altro: una comunità di organismi che collaborano tra loro in uno scambio di interazioni vitali perfettamente coordinate per produrre tutto ciò che è necessario a consentire la vita sulla Terra.

L'organizzazione della natura non lascia fuori alcun essere vivente grazie ad un processo di autoregolazione che assicura lo sviluppo armonico e il benessere di ogni suo abitante. L’E.R.A. si ispira e imita questo modello naturale che vede nella creazione di Isola Zero Uno il primo prototipo al mondo concepito come un organismo replicabile ed esportabile ovunque. Essa sorge all’interno di una Villa di fine '800, in un'amena e luminosa località marina: Bari-Palese. Gode di una posizione privilegiata sia da un punto di vista paesaggistico, trovandosi a ridosso del mare con ampi spazi verdi, che per quanto concerne la connessione con il centro cittadino. Tutti i collegamenti principali (bus, treni, metro, aereo) distano pochi passi dal nostro nuovo modello residenziale.

Vogliamo creare un “polo residenziale di attrazione” all'interno del quale condividere nuova consapevolezza, arte, attività produttive, ricerca, economia, per tutti quei Creatori Culturali che vogliono condividere le loro conoscenze e le pratiche di tipo solidaristico.

Isola Zero Uno segna un passaggio importante, da una società nella quale l'individuo perde la sua ragione d’essere, verso una nuova in cui la sua dignità e il suo valore ritrovano la propria centralità.

 

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